Un melograno per Halima. SCUOLA DELL’INFANZIA “VIALE VITTORIO VENETO”
In una giornata serena, con una luce splendida, nel giardino del plesso di Viale Vittorio Veneto, è stato messo a dimora un alberello di melograno, per ricordare Halima.
I bambini sono stati composti, in silenzio; hanno compreso l’importanza di quel momento.
La scuola, con esperienze significative, equilibrate, dignitose, educa i bambini alla comprensione di tutta la realtà, dei fatti che accadono, sia belli che dolorosi.
I bambini ricordavano spesso Halima e, in seguito a questa esperienza, hanno legato i loro ricordi ad un fatto bello ed emozionante.
“Halima sta in Paradiso”.
“Il palloncino è arrivato nel cielo dove sta Halima”.
“C’è scritto: ciao Halima”.
“Halima sta nel cielo alto alto, nemmeno gli aerei ci arrivano”
Il melograno è arrivato in Europa portato dai mercanti fenici.
Fin dall’antichità, è simbolo di uno stretto legame tra l’uomo (terreno) e il cielo (divino).
Il melograno è adottato come “figura importante” dalle tre grandi religioni monoteiste: Ebraismo, Cristianesimo e Islam.
Nella religione islamica, il melograno è citato per “crescere nel giardino del paradiso”.
È anche ulteriormente menzionato e riconosciuto come frutto facente parte delle “buone cose create da Dio”.
Per i musulmani esso agevola il credente, permettendogli di lottare contro l’odio e l’invidia.
Secondo la simbologia cristiana e cattolica, il melograno rappresenta la vita nuova, l’energia vitale, la fecondità, l’umiltà, la carità, l’unione di tutti i figli della Chiesa.
La melagrana è presente nei dipinti di molti pittori: Piero della Francesca, Donatello, Botticelli, Crivelli, Leonardo Da Vinci.
La melagrana è uno dei frutti più raffigurati sui tappeti orientali.